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Ricerca

L'utente può ricercare all'interno del sistema una Fattura Proforma precedentemente compilata. Cliccare sul pulsante [Ricerca], come mostrato in figura 1.

FIGURA 1


Per i dettagli dell’operazione di ricerca di un documento gestionale è possibile consultare il paragrafo dedicato in appendice.


Nuovo documento

Per accedere alla funzione di creazione di un nuovo documento di un tipo specifico, l’utente deve cliccare sulla scritta in grassetto Ciclo Attivo. Il sistema propone l’elenco completo dei tipi DG appartenenti al Ciclo Attivo e l’utente può procedere alla creazione di un nuovo DG, selezionando l’icona  Crea Nuovo posta a destra del tipo DG Fattura proforma.


FIGURA 2


Si apre la finestra "Scelta contesto": inserire i dati nei campi obbligatori, indicati con un asterisco:

- "Anno"

- "Unità Organizzativa".

Per inserire una Unità Organizzativa cliccare sul pulsante [...] accedendo a una nuova finestra con l'elenco delle Unità disponibili.

La ricerca interna può avvenire sia sfogliando una pagina alla volta sia con il pulsante [Filtra].  

Il pulsante [Filtra] viene utilizzato per restringere la ricerca, che può avvenire tipicamente per codice e denominazione. Nel campo Codice e Denominazione inserire parte del nome, preceduto e seguito da asterisco [*]. Cliccare quindi sul pulsante [Filtra].

Per eliminare il filtro cliccare su [Annulla Filtro]. Si torna alla visualizzazione dell'intero elenco delle Unità Organizzative presenti.

Dopo aver scelto l'Unità cliccare [OK] per continuare.


I campi posti nel riquadro superiore di ciascuna scheda, figura 3, sono comuni a tutti i documenti gestionali:


FIGURA 3

ID DGCodice identificativo univoco del Dg, assegnato dal sistema dopo il salvataggio in bozza del DG
Nr. registrazioneProgressivo assegnato dal sistema al salvataggio del DG, quando il documento assume stato “Completo”. Presenta una numerazione alternativa del documento (specifica per ogni tipo di DG), secondo una logica selezionata in fase di configurazione, diversa dall’identificativo numerico progressivo (l’ID_DG) assegnato dal sistema a tutti i DG
StatoÈ lo stato corrente del documento e può assumere gli stati: BOZZA, COMPLETO, ANNULLATO. È un campo obbligatorio, assegnato dal sistema. All’atto della compilazione di un nuovo DG, il sistema assegna la lettera B (bozza); dopo aver completato e salvato il DG, il campo presenterà la lettera C (completo).
Data registrazioneCampo obbligatorio e modificabile. Data di registrazione del documento, inserita automaticamente dal sistema. Viene proposta la data del giorno.


Il sistema propone le schede sovrapposte Testata, Commerciale, Indirizzo, PagoPA, Documentale, Righe Dettaglio, IVA, Cicli, Allegati ognuna con una serie di attributi.

La prima etichetta Testata, si apre di default.


SCHEDA TESTATA



FIGURA 4


Descrizione dei campi dell'etichetta Testata


AnnoAnno di riferimento del DG ed è derivato dal contesto. Viene compilato dal sistema.
UO origineE' l'Unità Organizzativa che origina il DG, derivata dal contesto. Modificabile solo con Uo figlie.
UO numeranteE' l'Unità Organizzativa (solitamente una UO padre della UO_ORIGINE) che determina il numero di registrazione del documento. Campo assegnato dal sistema.
Data registrazioneCampi obbligatori. La data registrazione viene compilata dal sistema e presenta la data del giorno di compilazione. E' possibile modificarla tramite il calendario a popup che si apre sulla sinistra del campo.
Data scadenzaCampo obbligatorio. La data scadenza deve essere compilata dall'utente.
ProgettoProgetto a cui si riferisce il documento. Campo non obbligatorio selezionato da un elenco dei progetti catalogati nell’anagrafica progetti, filtrato in base all’UO corrente del documento. Se il documento si riferisce univocamente ad un progetto, è opportuno inserire già in testata questa informazione, altrimenti il progetto può essere associato ad un singolo dettaglio del documento, in tutto o in parte.
Unità di lavoroRappresenta un ulteriore dettaglio (Workpackage) relativo al progetto selezionato. L’elenco delle unità di lavoro, da cui selezionare quella relativa al progetto, deve essere filtrato sul progetto già selezionato. Non si può selezionare un’unità di lavoro se non è stato prima selezionato un progetto.
DescrizioneCampo non obbligatorio.
NoteCampo non obbligatorio. Note estese associate al documento.


Dopo aver compilato la prima scheda, l'utente deve richiamare la scheda Commerciale (figura 5), per visualizzare tutti i campi relativi alle informazioni di tipo commerciale.


SCHEDA COMMERCIALE

Caso A - Soggetto recuperato dalla rubrica


FIGURA 5


Descrizione dei campi della scheda Commerciale


Soggetto

Campo obbligatorio.

È il nominativo del soggetto al quale è indirizzato il documento ed è ricercabile dall’elenco delle anagrafiche censite tramite l’utilizzo del simbolo posto sulla destra del campo stesso. Si può inoltre inserire nel campo direttamente il codice (Id Interno attribuito in anagrafica), se lo si conosce. In caso contrario, si utilizza l’apposita look-up, nella quale inserisce il testo desiderato preceduto e seguito dal simbolo [*]. L’utente può inoltre inserire nel campo direttamente il codice (Id Interno attribuito in anagrafica), se ne è a conoscenza. Nella look-up che si apre deve essere indicato il testo desiderato preceduto e seguito dal simbolo [*]. Si deve poi cliccare sul pulsante [Filtra] per attivare la ricerca. Il risultato è mostrato nello spazio posto immediatamente sotto i campi di filtro e contiene solo i nominativi dei soggetti che soddisfano il criterio di ricerca. È sufficiente digitare anche solo una parte di testo preceduto/seguito dal simbolo [*] per verificare la presenza di righe contenenti la descrizione indicata.    

È ovviamente possibile impostare altri parametri di ricerca immettendo condizioni negli altri campi della Look-up, quali codice fiscale e partita iva.

La pagina di filtro è comunque richiamabile in qualsiasi momento cliccando sul pulsante [...] posto a destra del campo soggetto.

Codice fiscale / p.ivaCampo compilato automaticamente dal sistema dopo che l'utente ha valorizzato il campo Soggetto recuperati dalla rubrica.
Tipo operazione IvaCampo obbligatorio, da scegliere tra quelli definiti in configurazione.
Regime split paymentInserire flag se si deve emettere fattura proforma in regime split payment
Classe geograficaÈ valorizzato dal sistema in riferimento alla nazione del domicilio fiscale del soggetto indicato valido alla data di registrazione del DG. Il sistema recupera i dati dall’anagrafica.
ValutaDi default proposto EUR ma il dato è modificabile
CambioDi default 1 qualora venga scelta altra valuta il sistema presenta data e cambio applicato
AbbuonoCampo che l'utente può compilare. All'utente viene impedito di compilare questo campo, se ha già compilato il campo Arrotondamento
ArrotondamentoCampo che l'utente può compilare. All'utente viene impedito di compilare questo campo, se ha già compilato il campo Abbuono.
Prezzo totale

Campo che viene valorizzato dal sistema in seguito alla compilazione da parte dell’utente dei campi correlati nella righe di dettaglio (vedi quanto descritto sotto per l’estensione righe di dettaglio).       

Sconto

Campo che viene valorizzato dal sistema in seguito alla compilazione da parte dell’utente dei campi correlati nella righe di dettaglio (vedi quanto descritto sotto per l’estensione righe di dettaglio).  

MaggiorazioneCampo facoltativo
Imponibile

Campo che viene valorizzato dal sistema in seguito alla compilazione da parte dell’utente dei campi correlati nella righe di dettaglio (vedi quanto descritto sotto per l’estensione righe di dettaglio).

Iva

Campo che viene valorizzato dal sistema in seguito alla compilazione da parte dell’utente dei campi correlati nella righe di dettaglio (vedi quanto descritto sotto per l’estensione righe di dettaglio).

TotaleCampo che viene valorizzato dal sistema in seguito alla compilazione da parte dell’utente dei campi correlati nella righe di dettaglio (vedi quanto descritto sotto per l’estensione righe di dettaglio).
 Tipo decorrenza pagamentoCampo descrittivo



SCHEDA COMMERCIALE -

Caso B - soggetto occasionale residente

Nel caso si voglia emettere la fattura proforma a soggetto occasionale residente selezionare con un flag il campo soggetto occasionale e compilare la maschera che viene attivata dal sistema (figura 6).


Caso C - soggetto occasionale non residente

Nel caso si voglia emettere la fattura proforma a soggetto occasionale NON residente selezionare con un flag il campo soggetto occasionale, porre il flag nel campo Soggetto non residente e compilare la maschera che viene attivata dal sistema (figura 6)


FIGURA 6


Descrizione dei campi aggiuntivi che si presentano in seguito all'attivazione del soggetto occasionale



Soggetto occasionale

Spuntando il check soggetto occasionale il sistema presenta i seguenti attributi  Nome Cognome soggetto occasionale - Ragione sociale soggetto occasionale - Codice Fiscale e P.IVA .

Gli attributi Ragione sociale e Nome-Cognome soggetto occasionale sono da valorizzare in alternativa.

Nella successiva scheda Indirizzo gli attributi Comune Nazione e Indirizzo del soggetto occasionale dalla versione 18.03.03 sono da compilare facoltativamente

Soggetto Non residenteII campo si mostra  se è stato spuntato il flag soggetto occasionale. Se attivato non compare il campo partita Iva e l'estensione Indirizzo cambia proponendo gli attributi Indirizzo Cap estero Comune e Nazione




La scheda successiva è la scheda Indirizzo, dove vengono riassunti i dati e le modalità di pagamento, figura 7. I dati sono recuperati dall’anagrafica, o nel caso di soggetto occasionale debbono essere compilati al momento dall’utente.


SCHEDA INDIRIZZO

Mostriamo a titolo di esempio una scheda indirizzo di soggetto presente in rubrica


FIGURA 7


In particolare

Codice IPANon obbligatorio e recuperato dalla Rubrica. Il codice IPA è specifico degli enti pubblici.
Codice SDINon obbligatorio e recuperato dalla Rubrica. Il codice destinatario è specifico dei soggetti privati ed è alternativo al contatto PEC
Contatto PECNon obbligatorio e recuperato dalla Rubrica. L'indirizzo pec è alternativo al codice SDI


Att.ne una fattura proforma intestata a soggetto non residente non può avere l’indirizzo pec perché non può essere recapitata essendo la PEC riconosciuta solo a livello nazionale italiano.


SCHEDA PAGOPA

Nei documenti gestionali di tipo fattura attiva, fattura proforma, generico di entrata, generico entrata solo coge, nota incasso, nota credito acquisto, compenso/incarico, missioni a rettifica e stipendio negativo,  è stata aggiunta l’estensione PagoPA che contiene le informazioni relative al credito dell’Ateneo. Nell’estensione PagoPa sono esposti i seguenti attributi:

Identificativo univoco Versamento – IUV

Codice che consente la tracciabilità del pagamento, è un codice  univoco a livello assoluto.

Codice Contesto Pagamento- CCP

Codice univoco progressivo che assieme al codice fiscale e allo iuv identifica il debito, rappresenta i tentativi di pagamento del debito.

Stato Trasmissione

Identifica lo stato trasmissione del debito può assumere i valori TRAMESSO.

Stato Pagamento

Identifica lo stato del pagamento può assumere i valori NON_PAGATO o PAGATO.

Id Ricevuta Pagamento Telematica - RT

Identifica univocamente il pagamento telematico.

Data Ricevuta Pagamento Telematica- RT

Identifica la data ricevuta pagamento.

Data Pagamento

Data del pagamento del debito.

Identificazione Univoco Riscossione -IUR

Identificatore univoco della riscossione.

Codice avvisoUlteriore codice la cui composizione dipende dal punto di generazione dello IUV. Si distingue dal codice IUV perchè il codice avviso ha 3 cifre aggiuntive iniziali rispetto a quest'ultimo e serve ad identificare l'intermediario PAGOPA che ha gestito quello specifico pagamento.

U-GOV permette la creazione dell’estensione PagoPa e contestualmente la trasmissione del debito al sistema GOV-PAY che dialoga con il sistema PagoPa.

Per effettuare questa operazione è necessario preliminarmente verificare che:

  • la modalità di pagamento del documento gestionale sia di tipo bancario. Esempio se valorizzata la modalità di tipo girofondi Banca d’Italia il documento non viene inviato a PagoPa.
  • Nel documento gestionale deve essere presente almeno una estensione coge.


 Se esiste l'estensione PagoPA nella fattura proforma  non è possibile creare l'estensione PagoPa nel documento successore fattura di vendita. Inoltre  non è possibile modificarne  l'importo.

premere il pulsante Trasmetti nell’estensione PagoPa, il sistema in automatico:

  • esegue il ws service WS Carica Versamento di GOVpay
  • ritorna l’Identificativo Univoco Versamento –IUV e codice avviso
  • pone lo stato trasmissione dell’estensione pagoPa a ‘Trasmesso’ e lo Stato Pagamento ‘Non pagato’
  • attiva la possibilità di effettuare la stampa dell’avviso di pagamento in cui sono valorizzati il bar code e il qr code.

    Figura 8-a

Nei documenti con estensione pagoPA è possibile stampare l’ ‘Avviso di Pagamento’ , in cui sono valorizzati anche il qr code e il barcode che permette al debitore di recarsi da uno degli operatori abilitati e fare il pagamento.

L'avviso di pagamento è visibile e scaricabile, come allegato in PDF, nell’apposita cartella ALLEGATI dei documenti gestionali su cui è stato generato lo IUV.


image2020-6-8_9-32-2.png

Figura  8-b


Inoltre, nella stampa pdf e commerciale dei dg ft vendita, ft proforma, generico entrata e nota incasso viene mostrata come modalità di pagamento l’etichetta “pagamento via pago pa” e visualizzato lo iuv, in sostituzione delle coordinate bancarie.

Per informazioni piu' approfondite potete fare riferimento al caso d'uso "la gestione sistema pagoPA" pubblicato sulla pagina e-learning fra i cicli attivi oppure al catalogo integrazioni alla pagina wiki Gestione PAGOPA



SCHEDA DOCUMENTALE

FIGURA 9


Nella sezione documentale è possibile procedere alla fascicolazione automatica del documento gestionale.

Tale fascicolazione, permessa dalla versione 20.01.00.00 di U-GOV (e dalla versione 04.04.01.00 di Titulus), è consentita purché sia settato a vero il parametro PRM_CONT/FASCICOLAZIONE_ATTIVA .

Nell’estensione documentale occorre PROFILARSI, scegliere  la VOCE DI INDICE e successivamente premere il tasto REGISTRA.

L’operazione di Registrazione consiste nell’invio a Titulus di un documento digitale corredato da metadati ai fini dell’archiviazione.

Nell’invio a Titulus viene trasmesso anche il riferimento dell’id_documentale del documento gestionale o dei documenti gestionali predecessori (esempio il contratto attivo) affinchè Titulus possa verificare se per un dg predecessore esiste già il fascicolo e quindi aggiungere il dg corrente in quello specifico fascicolo.

Nel caso in U-GOV non sia presente il dg predecessore Titulus crea un fascicolo nel quale far confluire il dg corrente.

NOVITA': Dalla versione 21.34.00.00 è stata introdotta nel documentale una funzionalità aggiuntiva che permette all'utente di scegliere come predecessore, ai fini della fascicolazione,  un documento presente SOLO in Titulus. Il fine è quello di guidare l'archiviazione della fattura che si è appena  compilata facendola confluire nel fascicolo del documento predecessore presente solo in TITULUS. Ad esempio su TITULUS è presente un accordo. In Ugov creo una fattura proforma e tramite questa nuova funzionalità archivio la mia fattura nel fascicolo creato dall'accordo.

Per attivare questa funzionalità aggiuntiva il parametro PRM_CONT/TIPO_SISTEMA_DOCUMENTALE deve essere settato ad INTERNO

Successivamente alla fase di REGISTRA (già conosciuta) , si attivano i tasti INSERISCI PREDECESSORE e CANCELLA PREDECESSORE. Il primo, tramite un search permette di scegliere un documento di TiTULUS valorizzando i dati di protocollo e guidando dunque l'archiviazione del dg fattura proforma che si sta compilando nel fascicolo creato dal documento presente solo in TITULUS. Il sistema procede in automatico: non è richiesto nessun salvataggio dell'operazione. Il secondo pulsante permette la cancellazione dell'associazione.

Se il dg fattura proforma ha un predecessore di UGOV (contratto attivo, doc avanzamento) che presenta un'estensione documentale valorizzata, i due nuovi tasti resteranno inattivi. Questo perchè è già presente un fascicolo agganciato al predecessore pertanto il dg fattura proforma appena creato va ad aggiungersi ad esso.

Figura 10



A questo punto l'utente può procedere con le righe di dettaglio oppure passare subito alla compilazione della scheda IVA. Perchè si attivi la scheda iva è necessario creare (senza compilare) almeno una riga di dettaglio. Una volta creata una riga dettaglio passare alla scheda IVA e cliccare sul pulsante [Crea], figura 11.


SCHEDA IVA


FIGURA 11


Si apre la schermata mostrata nella figura successiva, in cui l'utente sceglie  il sezionale Iva appropriato dall'apposito menu' a tendina.


FIGURA 11-bis


  

Descrizione dei campi della scheda IVA


Unità economica

Campo obbligatorio. Il sistema presenta l’unita economica perché la contabilità di riferimento è la COGE e quindi il parametro di contabilità principale per l’esercizio dell’estensione Iva assume il valore COGE.

Il sistema inserisce la UE definita nel contesto.

Sezionale IVACampo obbligatorio. Il sistema presenta i sezionali che per l’esercizio dell’estensione Iva sono associati alla UE selezionata e sono compatibili con il tipo operazione Iva selezionata.
StatoNon modificabile. Rappresenta lo stato del documento di contabilizzazione nel motore Iva


L'utente passa adesso alla compilazione delle Righe Dettaglio: in questo modo può compilare le sottoschede della COGE e della COAN (in caso di mancata compilazione della scheda Iva le due sottoschede non sono compilabili).


SCHEDA RIGHE DETTAGLIO


FIGURA 12


Una generica riga del DG ha gli attributi comuni mostrati nella seguente tabella:


Nr rigaOgni riga di dettaglio ha una numerazione progressiva univoca all’interno del DG stesso, assegnata in automatico dal sistema.
DescrizioneDescrizione libera del dettaglio.
ProgettoProgetto a cui si riferisce il singolo dettaglio. Nel caso sia già stato inserito nella testata, il sistema lo valorizza in automatico.
CUPCodice unico di progetto. Non obbligatorio modificabile
CIGCodice identificativo Gara, viene recuperato dal dato inserito in testata se presente. Nel caso sia già stato inserito nella testata, il sistema lo valorizza in automatico.
Esclusione CIGNon obbligatorio e comunque alternativo al CIG
Unità di lavoroWorkpackage relativo al progetto selezionato. Nel caso sia già stato inserito nella testata, il sistema lo valorizza in automatico.


E' sempre necessario cliccare sul pulsante [Nuovo], per poter accedere alla pagina di inserimento dei dati. Si apre la schermata sottostante in cui il sistema chiede all'utente di compilare le informazioni Commerciali

Dopo aver compilato i campi, cliccare su [Calcola valori] affinchè vengano valorizzati anche gli altri campi, non direttamente compilabili dall'utente.

I campi sono descritti nella seguente tabella


Tariffa

Vengono mostrate le tariffe definite dall’apposita funzione di configurazione. E’ un campo facoltativo, che occorre compilare obbligatoriamente solo ne caso di fattura proforma di cessione beni e servizi a cliente intra-UE, al fine di permettere il completamento dell’estensione intrastat

La ricerca funziona con la medesima logica prevista per l’attributo “Soggetto”. Nel campo è visualizzato il codice tariffa; cliccando sul pulsante a destra del campo, è possibile visualizzare ulteriori dettagli, quali la descrizione e il prezzo unitario.

Codice IVAIl  sistema presenta il valore collegato ad un determinato tariffario, se ne è stato selezionato uno, altrimenti va scelto aprendo la ricerca, cliccando sul pulsante posto a destra del campo e selezionando una voce dall'elenco dei Codici Iva che il sistema apre in un popup.
QuantitàCampo obbligatorio, modificabile dall'utente.
Prezzo unitario

Obbligatorio, modificabile.

Se il codice tariffa è valorizzato, il sistema presenta il prezzo unitario definito dal codice tariffa e l’utente può modificarlo.

Prezzo totaleIl sistema calcola Quantità * Prezzo unitario
ScontoLo sconto, se presente, deve essere un valore positivo e non maggiore dell’imponibile. Se si valorizza la % sconto il sistema applica la % al prezzo totale, altrimenti l’importo va inserito manualmente.
Percentuale scontoSe viene inserita una % , il sistema controlla che sia compresa tra 0 e 100 e poi applica la % inserendo l’importo in euro nel campo di sopra. La percentuale deve essere inserita considerando 1 come il 100% di sconto (per esempio uno sconto del 10% dovrà essere scritto 0,2).
ImponibileIl sistema calcola Prezzo totale - Sconto
IvaIl sistema applica la % Iva (derivata dal codice Iva inserito) all'imponibile.
TotaleIl sistema calcola Imponibile + Iva.
Data inizio e data fineCampi obbligatori. Il sistema pone la data inizio e fine pari alla data di registrazione del dg. L’utente può modificare i campi, inserendo le date inizio e fine del contratto corrette.


Ogni riga di dettaglio ha i seguenti bottoni:


 [Selezione]: permette di visualizzare le informazioni commerciali della rata della corrispondente riga di dettaglio.

[Cancella]: permette di cancellare la riga di dettaglio corrispondente.

[Duplica]: permette di duplicare la riga di dettaglio corrispondente.


Se i dettagli sono più di uno, si preme il pulsante [Nuovo]  e si procede ad un nuovo inserimento.


Dopo aver compilato i campi delle righe di dettaglio, il sistema riassume i valori delle n righe di dettaglio create in una tabella.

I diversi tipi di DG devono poi contenere tutta una serie di informazioni aggiuntive (dati specifici del processo, coordinate...) e specifiche dell'ambito a cui il motore contabile appartiene, per potre essere elaborati da quest'ultimo. L'utente deve quindi compilare, nell'ordine, tutta una serie di attributi, indicati con il termine coordinate, che sono stati organizzati in blocchi predefiniti e a cui è stato dato il nome di estensioni.


Di seguito vengono presentati i diversi campi delle estensioni che devono essere valorizzati.


RIGHE DETTAGLIO - sottoscheda COGE

FIGURA 13


Alla pressione del pulsante [Crea estensioni] (figura 13 ) il sistema completa le informazioni in automatico, se definite nelle tabelle associative. E viene emesso un messaggio ‘ Creazione delle estensioni Coge avvenuta con successo


FIGURA 14

E’ possibile che siano richieste all’utente alcune informazioni perché non associate univocamente alla tariffa o al soggetto scelto:

- Se si apre un popup in cui l'utente deve inserire la "Voce COGE Contropartita", selezionandola dall'elenco che si apre con l'icona posta a destra del campo. Dopo aver scelto la voce COGE contropartita, premere il pulsante [Applica].

Alla pressione di [Applica], il sistema chiude il popup e presenta la sottoscheda COGE, in cui è valorizzato il campo "Voce COGE Contropartita";

L'utente poi deve compilare, se non fatto in automatico dal sistema, i campi obbligatori "Voce COGE" e il "codice SIOPE". Il codice SIOPE viene recuperato dalla associazione con l’attributo Voce COGE.


Di seguito sono illustrati i campi presenti nella sottoscheda COGE.


Nr estensioneNumero progressivo assegnato dal sistema, non modificabile
Ammontare principaleIl valore è posto dal sistema, ereditandolo dall’importo inserito nel dettaglio riga.

Iva esigibile

Valore inserito dal sistema, ereditandolo dall’importo calcolato nel dettaglio riga.
EsercizioIl sistema pone l’esercizio uguale all’anno di riferimento della testata dg. Campo non modificabile dall’utente.
Unità economica (UE)Il sistema inserisce l’unità economica collegata alla UO (unità organizzativa) di contesto inserita dall’utente (Dipartimento o Amministrazione Centrale). Campo obbligatorio e non modificabile dall’utente.
Voce COGECampo obbligatorio. Il sistema inserisce in automatico la voce coge nelle n righe nel caso in cui alle tariffe scelte dall’utente sia associata una sola voce coge. Se alla tariffa sono invece associabili più voci coge, il campo non viene valorizzato dal sistema e l’utente ne deve scegliere una, cliccando sul pulsante di ricerca posto a destra del campo. Si apre così una lookup, dove il sistema propone tutte le voci coge utilizzabili per quella tariffa. Si può limitare la ricerca attraverso il filtraggio, inserendo nei campi di ricerca o il "Codice" , o la "Denominazione" o il "Tipo voce", e cliccando quindi su [Filtra]
Voce COGE contropartita

Voce del piano dei conti afferente alle attività o alle passività.

Il sistema accede alla tabella di associazione tra soggetto e voce coge e recupera la voce coge contropartita. Se al soggetto è associata una sola voce coge, il sistema inserisce questa voce coge in tutte le n righe e l’utente non può modificarla; se il soggetto è associato a N voci coge, il sistema presenta l’elenco di queste voci e l’utente ne sceglie una.

Codice siopeIl sistema recupera dall’apposito parametro la radice del riclassificato che corrisponde al siope. Legge poi, per l’esercizio della est. coge, la relazione tra piano dei conti coge e codice siope: se da questa relazione esce un unico codice siope, allora il sistema propone questo, altrimenti il sistema permette all’utente di scegliere solo tra i codici siope associati.
CUPCodice Unico di progetto.  Non obbligatorio modificabile
CIGCodice Identificativo Gara. Viene ripreso se presente il dato caricato in riga dettaglio
Esclusione CIGCodice esclusione. Viene ripreso se presente il dato caricato in riga dettaglio ed è alternativo al CIG
Data inizio e data fine

Obbligatorio ed assegnato dal sistema, ma modificabile.

Il sistema eredita le date inizio e fine presenti nel dettaglio riga.


Per creare nuovi dettagli Ripetere l'inserimento delle voci COGE Contropartita e COGE per tutte le righe presenti, premere il pulsante [Nuovo dettaglio]


FIGURA 15


Nel caso in cui si siano presenti più righe di dettaglio con tariffe diverse, il sistema, all’atto della creazione delle estensioni, compila tutti i campi univocamente determinati dalle tabelle di associazione (voce COGE, codice siope). Nel caso in cui non ci sia l’associazione 1 a 1 tra voce COGE/codice siope e tariffa, l’utente deve poi andare ad integrare le estensioni che non sono complete, dopo aver selezionato ogni singola riga.

Nel caso in cui al tipo di tariffa che, l'utente ha inserito nella scheda Righe dettaglio, siano associate più voci COGE, il sistema non valorizza il campo e l’utente deve entrare nell’estensione COGE della singola riga, cliccando sull’apposito pulsante di selezione, e valorizzare la voce COGE. Stesso procedimento deve essere ripetuto per le altre righe di dettaglio del DG, in cui non è presente l’associazione 1 a 1 tra tariffa e voce COGE.


RIGHE DETTAGLIO - sottoscheda COAN


La contabilità analitica è rappresentata da scritture in partita semplice sui riferimenti organizzativi propri, cioè sulle Unità Analitiche, e sulle dimensioni di rilevamento analitico. Utilizza i dati esclusivamente presenti nel dg (UA, voce COAN, esercizio, altra dimensione analitica…) per convogliare in registrazioni a partita semplice quanto derivato dalle scritture coge. L’elemento di rilevazione è il costo (ricavo) d’esercizio e la destinazione delle registrazioni (Cdc/Progetti).

Ciascuna estensione COAN è quindi associata ad una estensione COGE.

Figura 16


Per la creazione delle estensione COAN seguire lo stesso procedimento illustrato prima per la COGE. Dopo aver cliccato sul pulsante [Crea estensioni], il sistema richiede l'indicazione dell'unità analitica e dell'eventuale dimensione analitica, che verranno inserite in tutte le n righe di dettaglio del DG


RIGHE DETTAGLIO - sottoscheda COAN (popup UA)


FIGURA 17


Cliccare quindi sul pulsante [Applica] per ritornare alla maschera della cartella COAN e visualizzare le varie estensioni COAN create in ciascuna riga. Come già descritto per la la COGE, il sistema valorizza tutti i campi dell'estensione COAN di ciascuna riga di dettaglio  del DG


RIGHE DETTAGLIO - sottoscheda informazioni



FIGURA 18


La tabella seguente analizza i campi presenti in figura 16


Nr estensioneNumero progressivo assegnato dal sistema in questo modo: il sistema valorizza il primo contatore con il progressivo del dettaglio dg e il secondo contatore con il progressivo della scomposizione coan di dettaglio.

Percentuale

Il sistema inserisce in automatico il valore 100 quando tutto il valore della riga è imputato ad una sola estensione coan. Esso rappresenta la quota di incidenza del dettaglio coan sull’importo totale della riga. Questo valore viene abbassato dal sistema nel caso in cui si registrino più estensioni coan per una singola riga di dettaglio.

La somma delle percentuali delle varie estensioni coan deve restituire 100

Ammontare

Obbligatorio, modificabile.

Il valore è posto dal sistema, ereditandolo dall’importo inserito nel dettaglio riga. L’utente può abbassare l’importo, nel caso in cui per una stessa riga di dettaglio si vogliano creare due dettagli coan. A seguito della modifica dell’importo, il sistema abbassa la percentuale di cui sopra.

EsercizioIl sistema pone l’esercizio uguale all’anno di riferimento della testata dg.

UA budget

Il sistema naviga la struttura analitica e inserisce la UA di budget associata alla UE di riferimento.

UA

Obbligatorio e modificabile.

Il sistema inserisce la UA indicata dall’utente nel pannello intermedio per la creazione delle estensioni coan.

Qualora l’utente abbia inserito una UA sbagliata, può modificarla, cancellando il campo UA e valorizzando la nuova UA corretta.

Voce COANIl sistema identifica la voce coge della singola riga del dg selezionata: se questa voce coge è associata a una sola voce coan, il sistema presenta questa voce coan e l’utente non può modificarla; se questa voce coge è associata a N voci coan, l’utente dovrà valorizzare il campo, scegliendo la voce coan corretta tra quelle proposte.

Progetto

Il sistema presenta il progetto inserito nella testata dg o nel dettaglio della singola riga del dg. L’utente può comunque modificare il progetto precedentemente inserito, scegliendo un altro tra quelli configurati nella UO, cui è associata la UA di budget dell’est coan.
Unità lavoro

Il sistema presenta l'unità lavoro selezionata nella testata DG o nel dettaglio riga.

Dimensione analitica

Presenta le voci di dettaglio che specificano il tipo di dimensione analitica.

Tipo dimensione analitica

E’ un’ulteriore dimensione di analisi utile alla contabilità analitica.

Il sistema inserisce la dimensione analitica indicata dall’utente nel pannello intermedio per la creazione delle estensioni coan. Quando è presente ed editabile è da compilare obbligatoriamente.

N.B. Non tutte le università hanno attiva questa voce


Per valorizzare ogni riga, l'utente deve cliccare sul pulsante  [Seleziona]. Utilizzando il pulsante in alto a sinistra [Saldi], è possibile verificare il disponibile di budget per le coordinate analitiche di ciascuna estensione COAN, come  mostrato in figura 19

FIGURA 19

Nel caso sia attiva la gestione della macrovoce di progetto il sistema permette di verificare i saldi di questa ulteriore coordinata definita nel modulo progetti, cliccare sul pulsante [SALDI MACROVOCE].

Per chiudere il pop up cliccare sul pulsante [Chiudi] posto in alto a sinistra.

Per procedere alla contabilizzazione, salvare il DG, cliccando sui bottoni [Applica] e [Salva].


SALVATAGGIO DG

Per procedere alla contabilizzazione è necessario salvare il DG, cliccando sui bottoni [Applica] oppure  [Salva] che definisce il numero univoco di Dg e salva il documento in stato BOZZA


FIGURA 20


Dopo aver cliccato sui bottoni evidenziati nella figura 20, il sistema compila il campo ID DG, mentre lo stato del documento è ancora BOZZA. L'utente, per completare i passaggi, deve ora cliccare sul pulsante [Completa], posto in alto a destra. Lo stato del DG passa da Bozza a COMPLETO. (figura 20 bis)


FIGURA 20 bis


La contabilizzazione della fattura proforma

La fattura  proforma deve essere contabilizzata nei motori  Coge, Coan.

CONTABILIZZAZIONE COGE / COAN

Per la contabilizzazione in Coge/Coan occorre scegliere l’operazione ‘ Crea scrittura coge anticipata – Coan normale’ e cliccare su Esegui.

Il sistema riporta una prima schermata in cui viene chiesto di inserire Esercizio e UE e una seconda dove viene chiesto di inserire Esercizio e UA.

Dopo aver compilato i campi, per proseguire cliccare sul pulsante [Ok]

Il sistema procede in automatico alla contabilizzazione del dg e riassume l'operazione fatta in due tabelle (una riferita alla COGE e una alla COAN), in cui indica in alto se il documento è stato contabilizzato oppure, nella sezione in basso se il documento non e' stato contabilizzato completando con un messaggio di avviso che motiva la mancata contabilizzazione per facilitare la correzione del processo.

Per chiudere il popup cliccare sul pulsante [Ok], posto in fondo alla schermata.


La fattura proforma viene registrata sia in COAN, mediante la scrittura COAN Anticipata, sia in COGE mediante la scrittura COGE Anticipata -> fatture da emettere (Dare) a ricavo (Avere).

Con riferimento alla voce di contabilità "fatture da emettere" ricordiamo che dalla dalla versione 24.00.00.00 è stata introdotta in contabilità generale configurazioni la Causale FATTURE_EMETTERE (che tiene conto della classe geografica) in sostituzione del parametro di configurazione VOCE_FATTURE_EMETTERE. (vedi pagina wiki Causale). La modifica si è resa necessaria per poter distinguere fra crediti per fatture da emettere nazionali, Extra nazionali (UE ed EXTRA UE) e S. Marino.

Ad ogni contabilizzazione, il sistema rileva automaticamente gli stati del documento, permettendo all'utente di capire quali scritture deve ancora fare: la tabella è presente nella testata del DG


FIGURA 21


CONTABILIZZAZIONE PERDITA SU CREDITO

Qualora la fattura pro-forma abbia generato una perdita su credito (registrata entrando in modifica del dg e cliccando o sul tasto CHIUDI ESTENSIONI presente nella sezione commerciale), nel pannello OPERAZIONI viene mostrata l'operazione da contabilizzare "Crea Scrittura Coge Anticipate Perdita Credito"

FIGURA 22

cliccare sul pulsante [Esegui] e verificare il risultato nel pannello di log.

La perdita su credito è contabilizzata nel motore COGE.

Per dettagli operativi su come registrare una perdita su credito fare riferimento al caso d'uso "La perdita su crediti" pubblicato su wiki alla pagina Ciclo attivo


Crea e Associa


Per la creazione di una Fattura Proforma l'utente può ereditare gli attributi dal DG predecessore mediante la funzione "Crea & Associa". In questo modo,  si recuperano i dati del documento di avanzamento o del contratto attivo   precedentemente compilato, senza dover ricompilare tutti i campi.



FIGURA 23


Il sistema chiede all'utente di inserire l'Unità Organizzativa per poter accedere alla finestra della ricerca. Si può ricercare l'Unità Organizzativa con il pulsante [...] con cui si accede a una nuova finestra con l'elenco di tutte le unità presenti all'interno del sistema. La ricerca interna può avvenire sia sfogliando una pagina alla volta sia con il pulsante [Filtra].  

Il pulsante [Filtra] viene utilizzato per restringere la ricerca, che può avvenire tipicamente per codice e denominazione. Nel campo Codice e Denominazione inserire parte del codice o denominazione, preceduto e seguito da asterisco [*]. Cliccare quindi sul pulsante [Filtra].

Per eliminare il filtro cliccare su [Annulla Filtro]. Si torna alla visualizzazione dell'intero elenco delle Unità Organizzative presenti.

Dopo aver scelto l'Unità cliccare [OK] per continuare.

Si apre una nuova pagina in cui l'utente sceglie il documento di origine. Ad esempio contratto attivo


SCHEDA CRITERI GENERALI


FIGURA 24


Cliccando su [Recupera] nella parte bassa della schermata compare l'elenco dei DG contratto attivo .


FIGURA 25

Dopo aver selezionato il documento da associare, premendo il pulsante [Avanti], posto in basso a destra nella scheda (vedi figura 25) il sistema presenta la schermata illustrata nell'immagine sottostante

Figura 26




Nella maschera "scomposizione dettagli"  sono elencate tutte righe del l contratto, che risultano già flaggate dal sistema. Se la proforma deve essere creata solo per una sola voce è necessario deselezionare le altre.

Cliccando su [Crea documento] il sistema crea il dg fattura proforma dove troviamo parzialmente compilato nelle sue sezioni perchè ha ereditato le informazioni dal dg contratto attivo al quale e' stato associato, ompilate, che costituiscono il DG (testata, commerciale, indirizzo, righe dettaglio, iva).

Dopo aver completato l'inserimento di alcuni dati mancanti  ad esempio in testata la data di scadenza  si può procedere al salvataggio e alla contabilizzazione.

La proforma viene registrata sia in COAN mediante scrittura COAN Anticipata, sia in COGE mediante scrittura COGE Anticipata -> fatture da emettere (Dare) a ricavo (Avere) (si veda la spiegazione nella sezione "Fattura Proforma: Nuovo Documento")









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